Esercitazione Allies 2026: Europol guida la cooperazione UE contro traffico di droga e minacce ibride

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Dal 9 al 12 febbraio 2026, Europol ha organizzato l’esercitazione “Allies 2026”, mirata a rafforzare la collaborazione transfrontaliera e l’interoperabilità tra le forze di polizia europee. Simulando scenari complessi in diversi Paesi, l’evento ha messo alla prova la capacità dei partecipanti di contrastare il traffico di droga e le minacce ibride, con particolare attenzione alla rapidità e all’efficacia delle operazioni.

Esercitazione "Allies 2026"

Unità Speciali e scenari dinamici

“Allies 2026” ha coinvolto unità di sorveglianza, sicurezza in volo e intervento speciale di 12 Stati membri UE. I partecipanti hanno affrontato scenari realistici in continua evoluzione, dovendo coordinarsi e adattarsi rapidamente a ogni cambiamento di sede e situazione.

Due operazioni intersecanti

L’esercitazione prevedeva due scenari paralleli:

  • Operazione Shamrock: Iniziata in Irlanda, si concentrava sul monitoraggio di individui che viaggiavano verso i Paesi Bassi per acquistare droga tramite criptovalute. Le squadre di sorveglianza hanno seguito i movimenti tra Paesi Bassi, Francia e Irlanda, culminando nell’arresto degli obiettivi a Dublino.
  • Operazione Cargill: In Belgio, mirava a prevenire attacchi coordinati contro infrastrutture critiche. Gli obiettivi sono stati monitorati mentre si spostavano tra Belgio, Lussemburgo, Paesi Bassi, Germania, Austria e Romania, con l’arresto finale grazie alla cooperazione tra le forze dell’ordine.

Esercitazione "Allies 2026"

Collaborazione tra reti di esperti

Tre reti specialistiche hanno collaborato:

  • Rete ATLAS: Coordinamento tra unità speciali di intervento contro terrorismo e crimine organizzato.
  • European Surveillance Group (ESG): Miglioramento delle capacità di sorveglianza segreta e supporto tattico.
  • Rete degli Ufficiali per la Sicurezza in Volo (EIFS): Promozione della sicurezza in volo e interoperabilità tra gli Stati membri.

Tecnologia e coordinamento

L’esercitazione si è svolta presso la sede centrale di Europol all’Aia, con una sala di coordinamento dedicata. È stata testata la piattaforma di comunicazione tattica “NEOS”, finanziata dall’UE, per migliorare la condivisione di informazioni operative in tempo reale. Europol ha fornito supporto logistico e coordinamento, garantendo il successo dell’evento e la cooperazione tra le reti partecipanti.

Esercitazione "Allies 2026"

Paesi Partecipanti

Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Ungheria, Irlanda, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Romania, Slovacchia.

 

Fonte, testo e immagini: EUROPOL