CAMBIO DI COMANDO AL COMFOSE

LOGO COMFOSE
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Il Generale B. Pietro Addis subentra al Generale B. Ivan Caruso

Venerdì 31 luglio scorso, nella nuova sede del Comando delle Forze Speciali dell’Esercito (COMFOSE), a Camp Darby, si è svolta la cerimonia di avvicendamento al vertice del Comando tra il Gen. B. Pietro Addis (subentrante) e il Gen. B. Ivan Caruso (uscente).

La cerimonia si è svolta nel rispetto delle opportune misure di contrasto alla diffusione del COVID-19, alla presenza di numerose autorità civili e militari.

Ha presieduto la cerimonia il Gen. C.A. Federico Bonato, Comandante del COMFOTER-COE.

Primo Aviolancio su Camp Darby Cambio Comando COMFOSE

L’evento è stato preceduto in mattinata dal primo aviolancio TCL su Camp Darby effettuato da operatori in rappresentanza dei Reparti.

Allocuzione Gen. B. Ivan CARUSO
Allocuzione Gen. B. Ivan CARUSO

La cerimonia è iniziata ufficialmente con il discorso di commiato del Gen. Caruso, il quale, visibilmente emozionato ha ricordato i suoi tre anni di comando.

Un periodo vissuto intensamente da parte del Comandante uscente per tutte le attività addestrative, le esercitazioni, ma anche per i cambiamenti logistici che si sono succeduti.

Impegno e determinazione non sono mai mancati, ci ricorda il Gen. Caruso, il quale ricorda ai presenti i risultati più evidenti conseguiti durante il suo Comando.

Primo fra tutti, la costituzione del Reparto Supporti alle Operazioni Speciali (RSOS); unità di supporto logistico e alle trasmissioni, essenziale non solo per il COMFOSE, ma anche per lo Special Operation Component Command (SOCC).

Il Centro di Addestramento per le Operazioni Speciali (Ce.Add.OS.); Reparto addestrativo fondamentale per una realtà complessa come quella delle Forze Speciali.

Tutto questo e non solo, rappresenta il completamento di una trasformazione del Comparto Operazioni Speciali, per il quale, visti gli innumerevoli e incalzanti impegni nei teatri operativi, non poteva più essere procrastinata.

Il COMFOSE garantisce in ambito interforze assetti pregiatissimi che rappresentano il 75% delle risorse del Comparto Operazioni Speciali.

Sono stati rivisitati gli organici dei Reggimenti di Forze Speciali e contestualmente costituiti tre battaglioni di supporto operativo.

Il Gen. Caruso ricorda anche il fondamentale apporto degli operatori del settore Ricerca e Sviluppo, i quali hanno instaurato proficue collaborazioni con l’industria italiana della Difesa che presto avrà come esito lo sviluppo e la produzione di prodotti innovativi concepiti e progettati secondo specifiche definite dal Comando.

Il risultato più evidente ed eclatante, evidenzia il Gen. Caruso, è proprio la sede della cerimonia di avvicendamento.

La cessione dell’area nord di Camp Darby da parte delle autorità americane e il successivo trasferimento del COMFOSE sulla stessa area intitolata la Ten. M.O.V.M. Dario Vitali, rappresenta il successo di un progetto perseguito da tempo.

Anche l’emergenza sanitaria che tanto duramente ha colpito l’Italia in tutti i settori, non ha fermato il processo evolutivo e infrastrutturale.

Il comprensorio di Camp Darby, inserito a pieno titolo nel progetto nazionale “Caserme Verdi”, fortemente voluto dal Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, garantisce standard abitativi e di confort superiori, oltre a garantire livelli di riservatezza e discrezione propri dei reparti d’élite delle Forze Speciali.

Infine, i ringraziamenti; in primis al Gen. C.A. Bonato per il costante supporto, la guida, l’autonomia e soprattutto la fiducia che hanno permesso di esprimere il meglio nell’esercizio del comando.

Al C.le Magg. SC. Pisani, gravemente ferito in Iraq a novembre 2019, per la significativa presenza.

Invece, al Comandante subentrante, il Gen. B. Pietro Addis, l’augurio più sincero per un comando ricco e denso di soddisfazioni.

Il Gen. B. Ivan Caruso andrà a ricoprire un incarico internazionale in ambito NATO, all’International Military Staff a Bruxelles.

Momento della cessione del Comando
Momento della cessione del Comando

Arriviamo così al momento culminante della cerimonia; il Gen. B. Pietro Addis è da questo momento il nuovo Comandate del COMFOSE.

Allocuzione Gen. B. Pietro ADDIS

Nel suo breve discorso d’insediamento il Gen. Addis ha inizialmente ricordato tutti i militari delle Forze Speciali impegnati attualmente in operazioni nazionali e all’estero.

Ha poi espresso profondo ringraziamento al Gen. Bonato e al Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, il Gen. C.A. Farina per la fiducia nei suoi confronti e per la designazione a questo prestigioso incarico, per il quale assicurerà ogni energia per proseguire la brillante opera svolta della Forza Armata e dal Gen. Caruso, nel proseguire un progetto così rilevante non solo per l’Esercito, ma anche per la Difesa.

La cerimonia si chiude con il discorso del Gen. C.A. Federico Bonato.

Nel suo discorso il Comandante del COMFOTER-COE ha ricordato come l’emergenza sanitaria abbia profondamente segnato non solo l’Italia, ma il mondo intero, auspicando un rapido ritorno a quella socialità che tanto è venuta meno.

Anche il Gen. Bonato ha ricordato il C.le Magg. SC. Pisani, ringraziandolo per la presenza, per quello che ha fatto, che rappresenta e che farà per le Forze Speciali. La sua forza di volontà, che a breve gli permetterà di rientrare in servizio al 9° Rgt “Col Moschin” come istruttore nonostante la grave menomazione, sia d’esempio per tutti.

Ha sottolineato poi come il comprensorio di Camp Darby rappresenta già una funzionale e bellissima realtà, che nel giro di pochi anni sarà ulteriormente migliorata e implementata, proseguendo quella che è la pianificazione prevista, ovvero il trasferimento nel comprensorio del 9° Reggimento d’Assalto Paracadutisti “Col Moschin”.

Non sono mancati i ringraziamenti al Gen. Caruso per l’eccellente lavoro svolto, evidenziando la stima e l’apprezzamento nei suoi confronti condivisa da tutti i reggimenti facenti capo al COMFOSE.

Al Gen. Addis ha invece riservato un caloroso bentornato nel “suo mondo” delle Forze Speciali, certo che le esperienze maturate al Comando del 9° Rgt “Col Moschin” e del 4° Rgt Alpini Paracadutisti “Ranger” contribuiranno in maniera decisiva ad un fondamentale travaso esperienziale.

Infine, il saluto alle Bandiere dei reggimenti schierate nell’ordine: 9º Reggimento d’Assalto Paracadutisti “Col Moschin”, 4º Reggimento Alpini Paracadutisti “Ranger”, 185º Reggimento Paracadutisti Ricognizione Acquisizione Obiettivi “Folgore”, 28º Reggimento “Pavia”. Il Gen. Bonato ha evidenziato il significato simbolico della bandiera, che rappresenta sempre un punto di riferimento ovunque ci si trovi e in qualsiasi situazione.

Testo: Stefano