AW249: Il nuovo elicottero da combattimento italiano per missioni “Multidominio

AW249 24001 1DX_4777

Esploriamo il programma AW249, il nuovo elicottero da combattimento italiano progettato per missioni multidominio. Scopriremo le innovazioni tecnologiche e le prestazioni superiori che rendono questo elicottero fondamentale per la difesa nazionale.

Tabella dei Contenuti

Per quale esigenza nasce il programma AW-249 e sviluppi attuali

L’AW249 è il risultato della stretta collaborazione tra il Ministero della Difesa italiano e Leonardo. Denominato AH-249A NEES – Nuovo Elicottero da Esplorazione e Scorta – ‘Fenice’, si tratta dell’unico elicottero da combattimento occidentale di nuova progettazione, in sviluppo per soddisfare nuovi e rigorosi requisiti operativi per i prossimi 30 anni e oltre.

Il programma AW249 nasce in risposta alla necessità dell’Esercito italiano di adeguare le capacità operative della propria componente elicotteristica da esplorazione e scorta, attualmente basata su AH-129D, rispetto all’evoluzione degli scenari e ai nuovi requisiti di missione della Forza Armata. L’AW249 beneficia dell’esperienza accumulata nello sviluppo, introduzione ed evoluzione tecnica e operativa dell’AH-129, che è destinato a sostituire, ed è concepito per assicurare il livello di interoperabilità, connettività, consapevolezza operativa, protezione cyber, prestazioni richieste dai moderni e futuri contesti di missione e ambientali, in particolare in ottica multidominio e in operazioni caratterizzate dalla presenza di bolle tattiche.

Attualmente il prototipo e le macchine di pre-serie realizzate sono impegnate nella fase di sviluppo capacitivo e di sistema. Il programma attualmente prevede che entro il 2029 saranno 17 le macchine complessivamente costruite. Alla fine del 2024 ulteriori contratti hanno aggiornato il piano di sviluppo e di integrazione di capacità, anticipandone alcune e introducendone di nuove.

AW249 "Fenice"

Caratteristiche tecniche dell’AW-249

L’AW249 è un elicottero della classe delle 8,3 tonnellate con due posti in tandem, rotore principale pentapala e di coda quadripala. I comandi presentano un ampio display unico a colori touch screen per pilota e co-pilota/armiere al fine di fornire l’accesso più intuitivo e immediato a tutte le informazioni contribuendo alla consapevolezza della situazione operativa e riducendo il carico di lavoro dell’equipaggio. L’avionica presenta elevata capacità di calcolo e supporto AI in tutte le fasi del volo, nella navigazione e nel corso della missione. L’elettronica per la navigazione prevede sofisticati livelli di sensor fusion in maniera da presentare sia su display che su casco visore tutte le informazioni utili per volare in ogni condizione di visibilità con la massima sicurezza e con profilo tattico avanzato. L’elicottero è alimentato da due potenti motori General Electric classe 2500 shp. Si contraddistingue per autonomia e raggio d’azione, capacità in quota e in hot&high, capacità di carico e velocità altamente competitivi rispetto all’attuale scenario di mercato. L’AW249 presenta inoltre avanzati sistemi di autoprotezione integrati con allarme radar/IR/laser e contromisure per le principali minacce missilistiche o di tipo balistico.

AW249 "Fenice"

Cosa si intende per “capacità multidominio”

La capacità multidominio dell’AW249 consiste nella possibilità dell’elicottero di operare come un vero e proprio nodo di scambio di dati e informazioni in una rete sul campo di battaglia dove tutti i domini (aria, terra, mare, spazio e cyber) sono connessi e dove è richiesta un’elevata interoperabilità tra tutti gli asset in operazione. In questo senso l’AW249 è pienamente rispondente, by design, ai più recenti e futuri criteri operativi dei moderni scenari e diventa un moltiplicatore di forze. Tra le caratteristiche multidomain e di interoperabilità, si segnala la capacità cooperativa di tipo manned-unmanned teaming prevista con sistemi a pilotaggio remoto che potranno non sono scambiare dati con l’AW249 ma anche essere controllati da questo, unitamente alla prevista integrazione di ALE – Air Launched Effects, tutti in grado di estendere la capacità di sorveglianza e identificazione/acquisizione bersaglio.

Principali differenze tra l’AW-249 e l’AH129D “Mangusta”

L’AW249 è un programma totalmente nuovo rispetto all’AW129 con il quale condivide in particolare solo l’armamento fisso, basato su cannone in torretta M-197 a tre canne rotanti da 20mm. Architettura strutturale e avionica, impianto propulsivo, equipaggiamenti di missione, gruppo dinamico, peso e dimensioni sono totalmente diversi, in linea con l’evoluzione dei moderni scenari operativi.

AW249 "Fenice"

Armamento attualmente integrabile e relative caratteristiche

Oltre all’arma fissa asservita al casco, come prima indicato, è prevista l’integrazione di missili aria-aria a corto raggio, missili-aria superficie, razzi guidati e non guidati con diverse combinazioni in termini di lanciatori. Sono previsti sei attacchi complessivi, tre per lato, con i due esterni per l’armamento aria-aria. La configurazione può essere anche di tipo asimmetrico in maniera da consentire la massima flessibilità di missione.

Margini di sviluppo dell’AW-249

L’AW249 è progettato per rispondere ai requisiti di missione dei prossimi decenni ed è conseguentemente stato concepito con elevato margine di crescita, capacità di calcolo in eccesso e una vera architettura aperta, di tipo avionico e d’integrazione sistemica. Esso beneficia di capacità e tecnologie attualmente non disponibili altrove nel mondo, dimostrandosi in modo assolutamente unico un ponte ideale verso la graduale evoluzione dell’ala rotante in ambito militare, anticipando di molti anni caratteristiche che saranno imprescindibili sull’ala rotante militare del futuro. Non si tratta quindi semplicemente dello stato dell’arte dell’elicottero da combattimento, ma di un vero e proprio salto avveniristico capace di anticipare i tempi.    

Possibilità di ampliamento del mercato dell’AW-249, oltre a quello italiano

Le capacità tecnologiche e operative, la piena rispondenza ai moderni scenari, l’architettura aperta e la capacità di crescita e la customizzazione consentono all’AW249 di ben posizionarsi per cogliere opportunità sul mercato internazionale: Europa (dove può presentarsi come il nuovo elicottero da combattimento europeo), America Latina, Medio, Oriente e Asia.

Ringraziamenti

Desidero ringraziare Leonardo Helicopters per la collaborazione e disponibilità.

Testo e immagini: Stefano Airholic.it – Leonardo Elicotteri