MISSIONE IN AFGHANISTAN: CRISIS RESPONSE AL TAAC W

MISSIONE IN AFGHANISTAN: CRISIS RESPONSE AL TAAC W

Esercitazione di evacuazione di emergenza attraverso le unità in prontezza del TAAC W della missione in Afghasnistan

​Si è tenuta presso il TAAC W una esercitazione di evacuazione di emergenza di personale internazionale appartenente alla United Nations Assistance Mission in Afghanistan (UNAMA) e ad alcune sue agenzie, quali l’United Nations International Children Emergency Fund (UNICEF) e la World Human Rights Organization (WHO).

Il supposto operativo dell’esercitazione prevedeva una evacuazione di emergenza di personale attraverso le unità in prontezza del TAAC W, ovvero la Quick Reaction Force (QRF) ruotata su base 66° Reggimento Fanteria Aeromobile “Trieste” che, a seguito della richiesta di supporto da parte di UNAMA e verificata l’impossibilità di immediato intervento da parte delle Forze di Sicurezza locali, raggiungeva la sede della Organizzazione Internazionale per consentire il rientro del loro personale sino a Camp Arena, sede del TAAC W.

L’unità di intervento, supportata durante il suo movimento dagli elicotteri da Esplorazione e Scorta AH 129D “Mangusta” interveniva sul posto, stabilizzando immediatamente il personale rimasto ferito e recuperando contestualmente altro personale internazionale rimasto isolato attraverso l’attivazione delle procedure di Personnel Recovery (PR), capacità espressa dalla componente aeromobile inquadrata nel Task Group “Fenice”.

La pianificazione dell’attività, condotta dal TAAC W a premessa dell’esercitazione, ha visto la partecipazione dell’UNAMA Head of Herat Office, Mr. Luis Gomez Orodea e di parte dello staff coordinato dal Field Security Officer Coordinator, Mr. Bob Ngobi, ed è stata verificata attraverso  una Table Top Exercise (TTX) poi culminata in una esercitazione pratica, cosiddetta full dressed exercise, volta alla verifica delle modalità di coordinamento tra il personale internazionale, il personale che fornisce la sicurezza alla base UNAMA e tutti gli assetti terrestri ed aerei del TAAC W.

A seguito della condotta dell’esercitazione, il Comandante del TAAC W ha definito l’esercitazione come “l’unico reale strumento per la verifica delle procedure da adottare allorquando sussista la necessità di fornire un supporto operativo alle Organizzazioni Internazionali presenti nella regione Ovest dell’Afghanistan e che, con strumenti diversi rispetto al TAAC W, hanno il medesimo obiettivo di restituire la pace alla popolazione afgana”.

L’evento addestrativo è stato un tassello fondamentale nella formazione di significative capacità di risposta alle crisi da parte del TAAC W, dimostrando nel contempo la necessità di mantenere sempre aggiornato il coordinamento con le Forze di Difesa e Sicurezza locali e con le Organizzazioni Internazionali. L’attività ha inoltre consentito al personale specializzato nel Personnel Recovery di attuare, come può avvenire nel contesto reale di un Teatro Operativo, il recupero di personale non militare e dunque non addestrato alle procedure di estrazione in una situazione di crisi.

In ambito Forza Armata, la capacità di recupero di personale isolato o Personnel Recovery, è espressa esclusivamente dalla Brigata Aeromobile “Friuli” rappresentata dagli assetti misti composti da elicotteri da esplorazione e scorta A-129, multiruolo UH90 e da personale aeromobile appositamente qualificato appartenente al 66° Reggimento Fanteria Aeromobile “Trieste” ed è impiegata nei principali teatri operativi ove è schierato un Contingente nazionale.

 

Fonte, testo e immagini: Ufficio Stampa Stato Maggiore Difesa