LIVORNO AIR SHOW 2015

Livorno_Airshow_locandina

Cari Lettori,

domenica 9 agosto 2015 il lungomare di Livorno si trasformerà in una splendida cornice per il tredicesimo appuntamento stagionale con la nostra Pattuglia Acrobatica Nazionale.
Livorno accoglierà nuovamente una Manifestazione Aerea Frecce dopo ben undici anni dall’ultimo Air Show ed avrà anche una ulteriore caratteristica tale da rendere questo appuntamento davvero unico ed imperdibile; sarà infatti l’unica data di questo 2015 ( anno del 55° anniversario della PAN) dove si potranno ammirare le Frecce Tricolori sul Mar Tirreno.

Il programma previsto sarà molto concentrato su apporti esclusivamente militari ad altissimo livello. Previsto il 15° Stormo SAR, il Reparto Sperimentale Volo con la presentazione in anteprima dell’Aermacchi M 346, ed infine entreranno in show le Frecce Tricolori a distendere nel cielo di Livorno il Tricolore più lungo e suggestivo d’Italia.
L’evento, fortemente desiderato e magistralmente organizzato dall’Aeroclub di Pisa Valdera, ha visto convocato per la direzione e coordinamento dall’Aeroclub d’Italia, un trio interamente toscano e ben conosciuto a livello nazionale, formato da Vittorio Cucurnia, Gianluca Pierami e Maurizio Viti .

I tre toscani, quest’anno alla loro terza direzione di MAF , vantano un’esperienza ormai ventennale in materia di organizzazione, realizzazione , direzione di eventi aeronautici di caratura internazionale. Il loro motto è : ‘lavorare con le mani, pensare con il cuore’. Lo dicono e sono sempre riusciti a stupire ed emozionare.
Sabato 8 agosto dalle 16:45 alle 18:30 si svolgeranno le consuete prove di volo mentre domenica 9 con gli stessi orari ci sarà lo Show. Avrò l’onore ed il privilegio di essere il fotografo ufficiale dell’evento . Vi aspetto numerosissimi come sempre.

Di seguito il programma:

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Il programma è da intendersi provvisorio e suscettibile di modifiche anche in relazione alle condizioni meteo.

 

PRESENTAZIONE DEGLI ASSETTI PROTAGONISTI

 

HH-139 15° STORMO – AERONAUTICA MILITARE ITALIANA –

_DSC6627_HH139_bk L’AgustaWestland HH/AW139 (Hospital Helicopter) è un elicottero medio, biturbina, polivalente a 15 posti. Utilizza due turbine Pratt & Whitney PT6C-67C. L’elicottero è stato presentato al mercato in diverse configurazioni incluse polizia, eliambulanza, trasporto VIP, Search and Rescue, supporto alle piattaforme petrolifere offshore.
L’Aeronautica Militare italiana ha ricevuto il primo di dieci esemplari dell’AW139 l’8 marzo 2012, esso è stato preso in consegna presso il 15º Stormo di Cervia. Presso la forza aerea l’elicottero è stato designato HH-139A. L’acquisto di questa macchina presso l’Aeronautica Militare fa parte del programma di ammodernamento degli assetti ad ala rotante impiegati per la ricerca e il soccorso nazionale (SAR – Search and Rescue).

L’AW-139, nella versione per l’A.M. prende appunto la denominazione HH (Hospital Helicopter), ed è stato scelto per affiancare e gradualmente sostituire le attuali linee HH-3F e HH-212, in servizio da oltre 30 anni presso la forza armata italiana.
La strumentazione avanzata (Glass Cockpit) consente all’HH-139A di operare in qualsiasi ambiente, marino o montano che sia, anche condizioni ambientali avverse, sia di giorno che di notte grazie all’utilizzo di visori notturni (NVG – Night Vision Goggles).
In questo modo l’HH-139A è in grado di assicurare con efficacia il servizio di ricerca e soccorso aereo, sia per i compiti istituzionali di eventuale recupero di equipaggi e personale militare in difficoltà, sia per le attività di concorso alla collettività in caso di voli sanitari di urgenza, calamità naturali e grandi eventi nazionali.
L’aeronautica Militare assicura questi interventi durante tutto l’anno, 24 ore su 24 con equipaggi ed elicotteri pronti al decollo in brevissimo tempo.

HH-149 – Reparto Sperimentale Volo – 

_DSC0431_copia L’AgustaWestland AW149 è un elicottero medio della AgustaWestland. Rientra nella classe delle 7-8 tonnellate al decollo ed è destinato esclusivamente al mercato militare.

Inizialmente indicato dalla stampa come versione militarizzata del AW139, in realtà è di dimensioni e prestazioni superiori, come confermato dal fatto che la versione militare dell’AW139 è stata in seguito designata AW139M.
L’AW149 utilizza due turbine General Electric CT7-2E1 prodotte dall’italiana Avio almeno per le macchine italiane. L’elicottero si colloca nella categoria delle otto tonnellate, con capacità di trasporto di fino a 18 soldati con protezione in caso di atterraggio forzato[2] ed una vocazione multiruolo sul campo di battaglia, grazie alla rapida riconfigurabilità, all’architettura aperta e alla completa dotazione di sensori, sistemi di comunicazione e di condivisione dati necessari per operare in un ambiente network-centrico. Per l’armamento si parte da semplici mitragliatrici laterali brandeggiabili a mano per arrivare a missili controcarro e razzi montate su appositi supporti. Al momento molti dati sono ipotetici dato il massimo riserbo che avvolge tutte le macchine militari in sviluppo da parte di Agusta.
Eurofighter 2000 – Reparto Sperimentale Volo –

EUROFIGHTER_TYPHOON_locandina L’Eurofighter 2000 è un caccia di ultima generazione; il più avanzato aereo da combattimento mai sviluppato in Europa, in grado di offrire capacità operative di ampio respiro e un’efficacia impareggiabile nel settore della Difesa Aerea.Concentrato di tecnologia e sapienza ingegneristica, l’Eurofighter assicura maggiore efficacia e credibilità. L’inserimento di questi velivoli nel servizio d’allarme nazionale, garantito dai reparti dell’Aeronautica Militare per la Difesa Aerea 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, permette di fornire una maggiore capacità a quel complesso dispositivo che, in pochi minuti, assicura il decollo dei caccia per intercettare e identificare qualunque traccia aerea sospetta rilevata dai radar.Frutto della collaborazione industriale di Germania, Gran Bretagna, Italia e Spagna, l’Eurofighter è stato anche acquistato dall’Austria, Arabia Saudita e Oman. I caccia, in servizio presso il 4° Stormo di Grosseto, il 36° Stormo di Gioia del Colle (Bari) ed il 37° Stormo di Trapani, vengono impiegati oltre che nelle attività di Difesa Aerea, anche nell’air policing sull’Albania, Slovenia e Islanda.Per quest’ultima, gli Eurofighter del 4° e 36° Stormo hanno operato dal 7 giugno all’8 luglio 2013 nell’operazione “Cieli Ghiacciati” con il compito di assicurare il servizio di sorveglianza dello spazio aereo islandese e di svolgere attività addestrativa.

Il Typhoon ha un impianto propulsivo costituito da 2 turbofan Eurojet EJ200 con postbruciatore che assicurano una velocità massima di mach 2.

FRECCE TRICOLORI – Aeronautica Militare Italiana
FrecceTricolori La Pattuglia Acrobatica Nazionale ( P.A.N. ) dell’Aeronautica Militare Italiana, più conosciuta come Frecce Tricolori, costituisce il 313º Gruppo Addestramento Acrobatico con sede presso l’aeroporto militare di Rivolto ( UD ) .
La P.A.N. nasce ufficialmente nel 1961 in seguito alla decisione dell’Aeronautica Militare di creare un gruppo permanente per l’addestramento all’acrobazia aerea collettiva dei suoi piloti, erede della tradizione italiana dell’acrobazia aerea di gruppo iniziata fin dai primi anni ’30 del secolo scorso.
Con dieci aerei, di cui nove in formazione e un solista, le Frecce Tricolori sono da sempre la pattuglia acrobatica su aviogetti più numerosa al mondo.
Attualmente il programma di volo comprende diciotto figure e ha una durata di circa trenta minuti, durante i quali i velivoli rimangono costantemente di fronte al pubblico con un sapiente gioco di prospettive.
Il programma è variabile ( alto, basso, piatto ) in funzione delle condizioni meteorologiche.
Dal 1982 il velivolo utilizzato dalle Frecce Tricolori è il celeberrimo Aermacchi MB-339 P.A.N. ; la transizione sul nuovo aviogetto, di realizzazione interamente nazionale e particolarmente adatto al volo acrobatico, ha coinciso con la definitiva consacrazione del Gruppo quale una delle migliori Pattuglie Acrobatiche militari al mondo.
La selezione per entrare a far parte delle Frecce Tricolori è durissima. Soltanto i migliori piloti per ciascun Reparto Caccia, con almeno 1.000 ore di volo e una particolare attitudine all’acrobazia, possono aspirare ad essere presi in considerazione. Questo non basta; fondamentale è anche la loro capacità di operare costantemente in gruppo, di saper lavorare all’interno di un Team. Questo aspetto è ritenuto essenziale ai fini della selezione e del successivo inserimento.
L’addestramento dei piloti in previsione della stagione acrobatica estiva, avviene nel periodo invernale. Questo serve ai nuovi piloti che devono integrarsi alla perfezione prima di poter essere inseriti a pieno titolo in Pattuglia. Sono necessarie mediamente 200 ore di volo per prepararsi a volare in formazione e poter quindi eseguire tutte le figure previste dall’impegnativo programma volato.
Volare con le Frecce Tricolori , in sintesi, significa semplicemente entrare a far parte di quella che ad oggi è unanimemente riconosciuta come la più famosa Pattuglia Acrobatica militare al mondo, un vero e proprio “volare in coro”.

INFORMAZIONI UTILI

 

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Fonte,testo e immagini: Stefano

Fonte: Aeronautica Militare Italiana, Alenia Aermacchi

AECPI

 

 

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