AFGHANISTAN: FORMAZIONE PER LE DONNE DELL’ESERCITO AFGANO

AFGHANISTAN: FORMAZIONE PER LE DONNE DELL’ESERCITO AFGANO

Il TAAC W promuove l’iniziativa Gender Occupational Opportunity Development nell’ambito della missione in Afghanistan

 

La cellula Civil-Military Cooperation (CIMIC) che opera all’interno del Train, Advise and Assist Command West (TAAC W), su base Brigata Aeromobile Friuli, dal 26 dicembre 2018 sta supportando un progetto volto a favorire l’apprendimento della lingua inglese per alcune donne appartenenti all’Esercito Afgano.

Il corso – che si tiene presso Camp Arena, sede del contingente militare italiano – è stato sviluppato nell’ambito del programma formativo “Gender Occupational Opportunity Development” (G.O.O.D.). Ideato per creare capacità individuali sostenibili che indirizzino sempre più le Forze di Sicurezza afgane (ANDSF) verso i concetti di equità e partecipazione delle donne.

Il programma G.O.O.D vuole essere un incentivo per le donne afgane ad arruolarsi nelle Forze di Sicurezza. Il progetto offre, tra l’altro, corsi di alfabetizzazione e informatica di base, dando al personale femminile in uniforme la possibilità di contribuire efficacemente all’assolvimento dei compiti delle ANDSF.

Il progetto viene supportato, in un’ottica gender, dalla cellula CIMIC, costituita da personale proveniente dal Multinational Cimic Group di Motta di Livenza, e viene svolto con l’ausilio di personale femminile del contingente Italiano.

Le attività a favore delle donne afgane, realizzate per favorire l’integrazione della prospettiva di genere, si sviluppano in tutti i piani di addestramento (Train) e di consulenza (Advise e Assist), che attualmente sono svolti dagli advisors del TAAC W e hanno l’obiettivo di rendere le ANDSF autonome nella gestione dello sviluppo professionale del proprio personale, di formare nuovi istruttori (train the trainers), e addestrare “specialisti”, attraverso corsi mirati, seminari e simposi.

Un punto centrale del lavoro del contingente Italiano riguarda proprio l’assistenza e l’impegno in ogni ambito, istituzionale e civile, per promuovere la figura della donna nel rispetto delle tradizioni e cultura locale, favorendo inizialmente il reclutamento femminile e la creazione di uffici gender in molti organi istituzionali e successivamente curandone la professionalizzazione con corsi ad hoc.

 

Fonte, testo e immagini: Stato Maggiore Difesa – Ufficio Stampa