Un sorvolo “inclusivo” per l’apertura dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026
6 Marzo 2026
Tabella dei Contenuti
I piloti in carrozzina del WEFLY! TEAM e di ALI PER TUTTI hanno effettuato un sorvolo con i colori del Comitato Paralimpico Internazionale sull’Arena di Verona, patrimonio dell’Umanità “Unesco”
Verona, 7 marzo 2026 – Venerdì 6 marzo 2026 i piloti disabili del WEFLY! TEAM e ALI PER TUTTI hanno effettuato un sorvolo con i fumi verde, blu e rosso, colori del Comitato Paralimpico Internazionale, sull’Arena di Verona, Patrimonio dell’Umanità “Unesco”, in occasione della Cerimonia d’Apertura e dei XIV Giochi Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 (6-15 marzo 2026).
Si è trattato di un evento unico, in occasione del 50esimo anniversario dei primi Giochi Paralimpici Invernali – disputati nel 1976 a Örnsköldsvik (Svezia) – perché è la prima volta nella storia che questa manifestazione sportiva è stata ufficialmente inaugurata con il sorvolo di una pattuglia aerea composta, essa stessa, da piloti paraplegici e tetraplegici; un doveroso tributo da parte di un’eccellenza tutta italiana, nel segno dello sport, dell’inclusione e dell’innovazione, al nostro Paese e alla città di Verona, al Comitato Paralimpico Internazionale, alla Fondazione Milano-Cortina e, soprattutto, un sincero “Benvenuto” ai circa 600 atlete e atleti in gara, provenienti da tutto il mondo.
ALI PER TUTTI e WEFLY! TEAM, provengono da storie personali uniche e percorsi diversi e hanno volato per la prima volta insieme in occasione di questo sorvolo, sottolineando un primato importante, italiano e sicuramente europeo.

Chi sono i piloti?
I piloti disabili del WEFLY! TEAM (Alessandro Paleri, Marco Cherubini, Walter Mondani ed Erich Kustatscher) e di ALI PER TUTTI (Paolo Pocobelli) rappresentano una realtà unica al mondo nel campo dell’Aviazione civile e dimostrano come sia possibile il volo ai più alti livelli anche per le persone in carrozzina. In diverse occasioni, queste due squadre hanno rappresentato nel mondo, con orgoglio, i colori italiani, ricevendo ovunque consensi e apprezzamenti. ALI PER TUTTI e WEFLY! TEAM sono associazioni senza scopo di lucro, hanno il patrocinio dell’Aero Club d’Italia e insieme rappresentano un vero e proprio fiore all’occhiello dell’aviazione civile italiana.
WEFLY! TEAM
Il WEFLY! TEAM è l’unica pattuglia aerea inclusiva al mondo in cui due dei tre piloti sono in carrozzina. Alessandro Paleri, leader, tetraplegico dal 1987 e Marco Cherubini, paraplegico dal 1995, non hanno l’uso delle gambe e pilotano i loro aerei acrobatici Van’s Rv-7 autocostruiti solo con le mani, grazie a un comando speciale, progettato e realizzato dallo stesso Alessandro che è un ingegnere aerospaziale. Vola con loro, come gregario destro, il pilota Walter Mondani.
Completano la pattuglia: il supervisore all’addestramento ed ex gregario destro Erich Kustatscher, istruttore di volo su aerei ed elicotteri e il PR e Speaker, Pino Di Feo, pilota civile, giornalista professionista e ufficiale della Riserva Selezionata dell’Aeronautica Militare.
Il WEFLY! TEAM è nato nel 2007, fondato da Alessandro, Marco, Erich e Fulvio Gamba (successivamente scomparso in un incidente di volo). Da allora, come portavoce dei “Baroni Rotti” – l’associazione che riunisce tutti i piloti disabili d’Italia – porta il tricolore italiano nei più importanti air show di tutto il mondo. Il team è gemellato con la 46a Brigata Aerea dell’Aeronautica Militare e, oltre alle manifestazioni aeree, s’impegna ogni anno nelle giornate “Piloti per un giorno” dedicate alla promozione del volo per le persone disabili. Con queste attività mette la propria esperienza a disposizione soprattutto dei più giovani, non solo disabili, per infondere in loro voglia e forza di volontà per perseguire i propri sogni.
Anche nello Spazio; durante la missione spaziale “Futura” dell’Asi, l’astronauta italiana dell’Esa Samantha Cristoforetti, nell’ambito dell’iniziativa “WEFLY! Con Futura… osa volare”, ha portato in orbita la bandiera del team, ideata per l’occasione dal designer aeronautico Mirco Pecorari, per condividere con tutta l’umanità un messaggio d’inclusione contro stereotipi e pregiudizi e per testimoniare la forza, il coraggio, la determinazione e la resilienza di questi piloti così speciali.
Paolo Pocobelli – ALI PER TUTTI
Paolo Pocobelli, invece, è ad oggi l’unico pilota professionista e istruttore di volo disabile in Italia. È Chief Instructor presso la Scuola di Volo dell’Aero Club di Verona, Ufficiale dell’Esercito in congedo e Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, su nomina del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Paraplegico dal 1994, è stato ed è il primo pilota disabile commerciale italiano, il primo istruttore di volo, il primo esaminatore, primo pilota acrobatico non in categorie riservate e ha curato l’addestramento per l’abilitazione al volo acrobatico per i piloti del WEFLY! TEAM.
Si esibisce regolarmente nei principali air show italiani e stranieri con il suo aeroplano acrobatico Mudry Cap-10 “Piccolo Principe”, dotato di comandi adattati e certificati. Nel 2011 ha fondato l’associazione ALI PER TUTTI, che promuove il mondo dell’aviazione come ambiente inclusivo, con l’intento di creare un network che metta in contatto persone colpite da disabilità con realtà capaci di fornire loro la formazione necessaria, per entrare a far parte del mondo aeronautico e dell’aviazione civile.
ALI PER TUTTI è stata premiata in Francia come miglior progetto al Salone du Burget del 2011 e la consegna del premio è avvenuta all’Eliseo, per mano dell’allora presidente della Repubblica francese. È stato l’inizio di un cambiamento che, negli ultimi 15 anni, ha permesso a Paolo Pocobelli e alla sua associazione di scrivere alcune delle pagine più importanti della storia dell’aviazione in tutta Europa e non solo.
Fonte: Ufficio Stampa Fondazione Milano Cortina 2026