IL NUOVO MCH 109A “NEXUS” PER LA SEZIONE AEREA DELLA GUARDIA DI FINANZA DI VENEZIA

IL NUOVO MCH 109A “NEXUS” PER LA SEZIONE AEREA DELLA GUARDIA DI FINANZA DI VENEZIA

 

Venerdì 14 giugno scorso presso la Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Venezia è stato presentato l’elicottero MCH 109A “NEXUS”.

È stata anche l’occasione per visitare la Caserma, oggetto di una recente ristrutturazione, ubicata all’interno dello scalo aeroportuale veneziano, intitolata al Mar. Spec. Ferdinando Zorzutti, deceduto nel 1991 nell’adempimento del proprio dovere.

Presenti alla cerimonia numerose autorità militari ed esponenti dei corpi armati dello Stato coubicati sullo stesso sedime aeroportuale, oltre ad una nutrita presenza della stampa locale.

In particolare, hanno presenziato alla cerimonia il Gen. D. Giovanni Mainolfi Comandante Regionale Veneto della Guardia di Finanza e il Col. Andrea Martinengo Comandante del Reparto Operativo Aeronavale di Venezia.

 

La presentazione ha avuto luogo nell’aula briefing della Caserma; è il Cap. Pil. Enrico Gentile Comandante della Sezione Aerea ad illustrare le caratteristiche del velivolo e i vantaggi in termini di operatività e capacità che l’MCH 109A porterà al Reparto.

Non poteva mancare una doverosa introduzione sui compiti principali del Reparto. A tale riguardo, con la Direttiva Ministeriale del 15 agosto 2017 alla Guardia di Finanza sono demandati in via esclusiva i seguenti compiti:

  • Esecuzione dei servizi di ordine e sicurezza pubblica e di controllo del territorio sul mare e nello spazio aereo sovrastante
  • Contrasto ai fenomeni illeciti perpetrati via mare
  • Svolgimento dei compiti di polizia economico-finanziaria in mare

E nell’ambito della sicurezza delle frontiere:

  • Sorveglianza in mare ai fini del contrasto all’immigrazione clandestina, in acque territoriali e nell’area internazionale definita come “zona contigua”
  • Coordinamento delle operazioni aeronavali sotto l’egida dell’Agenzia della Guardia di Frontiera e costiera europea Frontex.

La circoscrizione di servizio comprende la Regione Veneto, parte del Friuli-Venezia Giulia e la provincia di Mantova.

Quindi, alle dipendenze del Reparto Operativo Aeronavale di Venezia, la Sezione Aerea svolge compiti di polizia economico-finanziaria, di polizia ambientale, polizia demaniale in totale supporto dei reparti territoriali.

Inoltre, in concorso con altri enti dello Stato come ad esempio i Vigili del Fuoco e la Polizia di Stato, opera a supporto delle attività di Ricerca e Soccorso e di Protezione Civile.

Veniamo a questo punto alle caratteristiche più importanti del nuovo elicottero.

L’MCH 109A “NEXUS”, costruito dalla società Agusta Westland è un elicottero bimotore leggero multiruolo in grado di garantire la capacità di intervento anche nell’arco temporale notturno e in condizioni meteorologiche avverse.

Ha un peso massimo al decollo di 3.175 Kg, può raggiungere una velocità massima di 153 nodi e alla velocità di crociera di 134 nodi può avere un’autonomia di volo di circa 3,5 ore. Quest’ultimo parametro dipende anche dalle esigenze operative e di carico.

Quello che maggiormente risalta all’attenzione e la dotazione di apparati ovvero i sensori di missione che, dal punto di vista operativo, costituiscono un vero e proprio salto generazionale rispetto al passato.

La presenza di uno specifico radar di ricerca e meteo, di una telecamera FLIR e di un transponder, consentono infatti una più estesa operatività rispetto al OH-500 nelle versioni A e B, mezzo più datato ma ancora in uso al reparto.

La presenza di apparati tecnologicamente avanzati rappresenta per il pilota un grande aiuto durante la navigazione.

L’elicottero attualmente è dislocato su Reparti della Guardia di Finanza della zona centro meridionale d’Italia e ora anche a Venezia.

La strumentazione del Nexus è completamente digitale e per questo fornisce al pilota un carico di informazioni superiore. Il pilota infatti deve modificare il suo approccio verso la nuova macchina e diventare un gestore degli apparati e sistemi. Per fare ciò è necessaria una professionalità superiore.

I principali sistemi che forniscono maggiore potenzialità operativa sono:

  • Mappa digitale: la mappa digitale è proiettata su un monitor al centro del cockpit. Fornisce cartografie in alta definizione e può visualizzare anche il piano di volo.
  • Radar di ricerca: viene utilizzato per l’attività di ricerca e pattugliamento su mare per quanto attiene al compito di Polizia del mare. Consente l’individuazione di target di interesse oltre ad offrire la possibilità di lavorare in modalità meteo.
  • Flight Management System (FMS): È il cuore dell’elicottero. È un sistema di gestione del volo che, tra le altre funzioni ha quella di ottimizzare i consumi e i parametri di volo, fornendo costantemente ai piloti informazioni sulla navigazione, alleggerendone in tal modo il carico di lavoro al fine di favorire una più efficiente gestione del volo.

L’implementazione di questo sistema ha portato un incremento della professionalità di tutto l’equipaggio.

 

  • RTU (Radio Tuning Unit): È un dispositivo che permette la gestione di cinque tipologie di radio e relative frequenze di navigazione. Si possono mantenere in ascolto molteplici frequenze, spaziando dai canali aeronautici a quelli marittimi.
  • Autopilota: Il pilota è supportato nella gestione del volo da questo sistema. L’autopilota permette di mantenere prua, quota e velocità costanti. Vi sono poi altre funzioni avanzate collegate con l’FMS come ad esempio la possibilità di far seguire all’elicottero un piano di volo precedentemente impostato. Consente anche di effettuare rotte per la ricerca di obiettivi in mare e relativo avvicinamento.
  • Telecamera FLIR: L’elicottero MCH 109A “Nexus” integra una telecamera SeaFLIR II, ovvero un sistema multi-sensore stabilizzato a lungo raggio, in grado di acquisire immagini in alta risoluzione in modalità diurna e notturna. L’impiego di questa telecamera permette l’individuazione di obiettivi in mare e di seguirne i movimenti.

Nella parte posteriore della fusoliera, dove trova posto l’operatore di sistemi, c’è una console dove vengono visualizzate tutte le immagini della telecamera.

Altra grande potenzialità del Nexus è l’integrazione del sistema VIDEO LINK digitale; tutto ciò che viene ripreso dalla telecamera in modalità diurna e notturna FLIR, può essere trasmesso in tempo reale ad una stazione a terra. In tal modo lo scenario operativo nel quale si sta trovando l’elicottero può essere così valutato istantaneamente. La trasmissione può essere effettuata selezionando le immagini dal display LCD del pannello strumenti e/o dalla console operatore.

Il sistema di trasmissione dati è compatibile con stazioni a terra di altre forze di polizia.

La presenza di questi sistemi operativi a bordo dell’elicottero permetterà alla Sezione Aerea di Venezia di ampliare il proprio raggio d’azione e le potenzialità operative di ricerca e pattugliamento su mare come da prioritaria esigenza operativa di Polizia del mare.

Permetterà di effettuare volo strumentale I.F.R. e volo notturno, garantendo al Reparto, primo nel Nord Italia, tale capacità.

Non possiamo non menzionare il conseguente potenziamento del contrasto ai traffici illeciti nella zona dell’Alto Adriatico e una maggiore efficacia nel controllo dell’ordine e sicurezza pubblica in mare e a terra.

Ne deriverà anche una maggiore capacità di ricerca e soccorso, protezione civile e trasporto sanitario rispetto a ciò che poteva assicurare l’NH-500. Di fondamentale importanza risulterà la capacità di volo notturno per un maggiore contrasto ai crimini ambientali e una più penetrante capacità prevenzione e repressione.

Infine, l’assegnazione dell’elicottero MCH 109A “Nexus” alla sezione aerea di Venezia, fa parte di una generale riorganizzazione e ammodernamento di tutta la flotta aerea della Guardia di Finanza che porterà nel giro di 3-4 anni ad una innovazione profonda dei mezzi in dotazione alle Sezioni Aeree.

L’obiettivo è quello di avere su tutti i reparti due sole linee di elicotteri che in futuro saranno rappresentati dal AW-139 e AW-169.

Per la parte conclusiva della cerimonia ci siamo trasferiti nell’hangar per poter vedere da vicino l’MCH 109A “NEXUS”.

L’evento, organizzato alla perfezione si è concluso con un breve quanto inatteso volo panoramico sulla città di Venezia proprio a bordo del Nexus.

Durante il volo il Cap. Pil. Gentile ha avuto modo di illustrare più dettagliatamente tutte le principali caratteristiche del velivolo tra le quali la possibilità di procedere in sicurezza con il volo anche in caso di avaria di un motore (come da certificazione) grazie alla grande potenza degli stessi.

Il ritorno in aeroporto sancisce di fatto la conclusione della giornata.

Ringraziamenti

Desidero infine ringraziare il Comandante della Sezione Aerea di Venezia il Cap. Pil. E. Gentile per la possibilità di documentare l’evento e tutto il personale del Reparto per la squisita ospitalità.

 

Per il resoconto fotografico completo: QUI

Testo e immagini: Stefano