OPERAZIONE MARE SICURO: CAMBIO DEL COMANDANTE

MINISTERO DELLA DIFESA

 

 

 Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione

Comunicato Stampa n° 112 del 28/12/2016

 

OPERAZIONE MARE SICURO: CAMBIO DEL COMANDANTE

Continua l’impegno della Marina Militare nel Mediterraneo per la tutela degli interessi nazionali

 

Martedì 27 dicembre, alle ore 15:00, sul ponte di volo della Fregata Virginio Fasan, ormeggiata al molo NATO di Augusta (SR), alla presenza del Comandante in Capo della Squadra Navale, Ammiraglio di Squadra Donato Marzano, si è svolta la cerimonia di avvicendamento al comando dell’Operazione Mare Sicuro tra il contrammiraglio Enrico Pacioni (cedente) ed il contrammiraglio Alberto Maffeis (subentrante). Il momento ha sancito anche il cambio dell’unità di bandiera dell’operazione: Nave Virginio Fasan è stata  sostituita da Nave Francesco Mimbelli, al comando del Capitano di Vascello Lorenzano Di Renzo.

L’Ammiraglio Pacioni lascia l’incarico dopo circa due mesi di attività in mare, nel corso dei quali si sono alternate 10 differenti unità navali, per un totale di circa 3000 ore di moto.

L’Operazione Mare Sicuro, varata dal Governo a seguito dell’aggravarsi della crisi libica, schiera dal 12 marzo 2015 , in un’area di circa 80.000 km2 del Mediterraneo centrale, un dispositivo aeronavale con il compito di rafforzare quanto già in atto da parte delle navi della Marina Militare che operano nell’area per garantire la sicurezza marittima, assicurare la tutela degli interessi nazionali, la protezione delle linee di comunicazione e delle navi commerciali, della flotta peschereccia italiana e delle fonti energetiche strategiche d’interesse nazionale oltreché effettuare attività di sorveglianza e contrasto alle attività illecite di organizzazioni criminali e terroristiche transnazionali. Tali attività rivestono una importanza fondamentale in un contesto come quello italiano fortemente dipendente dai traffici marittimi e dalla sicurezza sul mare.

Il dispositivo Mare Sicuro, inoltre, fornisce la necessaria cornice di sicurezza ai mezzi impegnati in operazioni di ricerca e soccorso e, qualora necessario o richiesto dal centro di coordinamento del Comando Generale della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera (IMRCC),  possono intervenire per svolgere attività di soccorso in mare.

 

Fonte, testo e immagini: Marina Militare