FORZE SPECIALI DELLA DIFESA: ESERCITAZIONE GAZZA LADRA 2019

Gazza Ladra 2019

FORZE SPECIALI DELLA DIFESA: ESERCITAZIONE GAZZA LADRA 2019

 

Ha preso il via lo scorso 23 settembre e si concluderà venerdì 11 ottobre l’esercitazione “Gazza Ladra 2019” che vede impiegato il Comando interforze per le Operazioni delle Forze Speciali (COFS) e l’intero spettro delle unità delle Forze Speciali delle Forze Armate.

L’esercitazione, che si svolge in Sicilia, ha lo scopo di attivare l’organizzazione nazionale per la gestione della crisi e di verificare la capacità del COFS di attuare le azioni previste dai piani nazionali di Contingenza, nel caso in cui connazionali siano tenuti in ostaggio, con la condotta di una Operazione Speciale di Controterrorismo.

La Gazza Ladra impiega gli assetti previsti dai piani di contingenza e il Joint Rapid Response Force (JRRF), ovvero nuclei a elevato livello di prontezza che, quando attivati, sono a disposizione del Capo di Stato Maggiore della Difesa quale Comandante in Capo delle Operazioni.

Gazza Ladra 2019

Lo scenario prevede la condotta di Operazioni Speciali in ambiente ostile da parte di un dispositivo militare d’intervento, in riposta a una situazione di crisi non risolvibile con mezzi negoziali.

All’esercitazione, che vede impiegati tutti gli assetti di Forze Speciali sotto il controllo operativo del COFS, prendono parte:

– il 9° Reggimento d’assalto “Col Moschin”, il 4° Reggimento Alpini Paracadutisti  “Ranger”, il 185° Reggimento Ricognizione e Acquisizione Obiettivi  e il 3° Raggruppamento Elicotteri per le Operazioni Speciali dell’Esercito;

– il Gruppo Operativo Incursori (GOI), l’Unità Navale Polifunzionale ad Alta Velocità (UNPAV) e il Reparto Eliassalto (REA) della Marina Militare;

– il 17° Stormo Incursori, il 9° Stormo e il 15° Stormo dell’Aeronautica Militare;

– il Gruppo Intervento Speciale (GIS) dell’Arma dei Carabinieri.

Nell’attività sono, inoltre, impegnati: il Comando Interforze per le Operazioni Cibernetiche (CIOC) e il Centro Intelligence Interforze (CII) dello Stato Maggiore Difesa; la Brigata Aosta, il Centro Militare Veterinario, il Centro di addestramento di Paracadutismo, il Centro di Eccellenza CIED, il 17° Reggimento controaereo, l’11° Reggimento trasmissioni, il 232° Reggimento trasmissioni e la Compagnia di Supporto Tattico e Logistico del Reparto Comando della Brigata Granatieri di Sardegna dell’Esercito; la 46a Brigata Aerea, il 3° Stormo, il 41° Stormo e il Reparto Gestione e Innovazione Sistemi di Comando e Controllo dell’Aeronautica Militare;  il Reggimento Tuscania dell’Arma dei Carabinieri.

 

Fonte, testo e immagini: Stato Maggiore Difesa – Ufficio Pubblica Informazione