Eventi 2016

IL “CAESAR” DEL 15° STORMO

Posted On ottobre 26, 2016 at 7:37 pm by / No Comments

 

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L’HH-101A, che nella versione dell’Aeronautica Militare prende la denominazione “Caesar”, è un elicottero multiruolo di ultima generazione costruito da Leonardo Elicotteri (ex Agusta Westland) secondo particolari specifiche fornite della Forza Armata.

Si tratta di una macchina del peso di circa 15 tonnellate, per la quale la propulsione è assicurata da tre turbine GE che permettono una velocità di crociera di circa 150 kts. L’autonomia senza rifornimento in volo è di cinque ore. Oltre a 4 membri dell’equipaggio (due piloti e due specialisti) l’elicottero può trasportare fino a 20 persone.

La particolare forma geometrica delle pale del rotore principale riduce sensibilmente il fenomeno della scarsa visibilità (brownout) nel caso di atterraggio in zone sabbiose o nevose.

Il nuovo elicottero è stato concepito per svolgere una molteplicità di missioni tra le quali il Supporto Aereo alle Operazioni Speciali, l’intercettazione di aeromobili a basse prestazioni (Slow Mover Interceptor) compito assolvibile oltre che con sistemi d’arma propri anche con la presenza a bordo degli operatori Forze Speciali; il recupero di personale, civile e militare, in situazione di difficoltà e isolato in teatro di operazioni (Personnel Recovery).

Una curiosità sulla particolare colorazione adottata dalla nostra Aeronautica Militare: è stata scelta una livrea nera a similitudine dei mezzi dei Reparti Speciali statunitensi, per meglio sfruttarne il mimetismo per le operazioni speciali notturne alle quali il mezzo è particolarmente vocato.

L’elicottero tuttavia potrà assolvere anche a compiti secondari che possono essere identificati in ricerca e soccorso in territorio nazionale, MedEvac, CasEvac, trasporto truppe, trasporto materiale.

Per quanto riguarda il Supporto alle Operazioni Speciali, il Reparto Sperimentale Volo sta ultimando le valutazioni tecnico-operative sulla macchina al termine delle quali sarà possibile iniziare l’addestramento congiunto con i Reparti Speciali per quanto riguarda ad esempio le tecniche di inserzione ed estrazione (Rappeling e Fast Rope) dei team d’assalto in ambito diurno e notturno.

Le peculiari caratteristiche dell’elicottero, che è stato consegnato l’8 luglio 2015 e il 25 febbraio 2016 è entrato in servizio operativo, consentiranno al 15° Stormo di soddisfare gli elevati standard richiesti dalle Organizzazioni internazionali delle quali l’Italia è parte integrante.

L’HH-101A ha una elevata capacità di sopravvivenza in zona ostile grazie ad un evoluto ed innovativo sistema integrato di autoprotezione attivo e passivo.

Il “Caesar” possiede capacità di galleggiamento che permette di aumentare le probabilità di sopravvivenza dell’equipaggio in caso di ammaraggio o di atterraggio forzato di emergenza.

Uno degli elementi distintivi dell’elicottero è certamente la capacità di rifornimento in volo, caratteristica per ora unica nel panorama elicotteristico italiano e seconda solo all’ Eurocopter EC 725 “Caracal” francese, grazie alla quale il raggio d’azione risulta moltiplicato secondo le necessità del task assegnato.

L’elicottero è pienamente certificato per operazioni di rifornimento in volo sia diurne che notturne da vettore KC-130 e i piloti del 15° Stormo sono in procinto di iniziare la relativa abilitazione.

L’elevata manovrabilità unita ad una sofisticatissima parte avionica permette a questa macchina avveniristica di sostenere il tipico volo tattico a bassa e bassissima quota. Grande rilevanza è stata data all’interazione uomo-macchina, con una marcata presenza di data link tattici.

 

ATTIVITA’ ADDESTRATIVA

L’esercitazione alla quale ho partecipato prevede un’attività pomeridiana della durata di circa 90 minuti ed è stata suddivisa in due moduli.

Prima dell’imbarco il consueto briefing esaustivo ed approfondito sulla tipologia di missione, durata, difficoltà, sicurezza e possibili emergenze durante il volo.

Al termine del briefing ci dirigiamo verso gli aeromobili per tutte le operazioni pre-volo; l’imbarco inizialmente previsto è sull’elicottero HH-139 dal quale potrò riprendere il “Caesar” in azione. La giornata è ideale per le riprese fotografiche; cielo limpido, vento e freddo pungente.

Decolliamo puntualmente alle 15:30 e dopo pochi minuti di volo raggiungiamo la zona di lavoro assegnataci che si trova a circa 25 Km dalla costa, non lontano dalle piattaforme di estrazione di gas naturale.

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Una volta giunti in zona, iniziamo a muoverci all’interno di un circuito nel quale l’HH-101A esegue una serie di manovre che prevedono volo a bassa quota sul mare, hovering e una serie di virate che ne fanno apprezzare la notevole manovrabilità e maneggevolezza davvero inusuale per un elicottero di quelle dimensioni.

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Al termine di questa fase ci dirigiamo rapidamente verso l’entroterra e più precisamente in zona collinare dove è prevista la seconda attività della giornata.

L’ambiente maggiormente compartimentato rispetto il precedente, propone agli equipaggi partecipanti un livello di difficoltà superiore. L’elicottero deve effettuare degli avvicinamenti ad una struttura diroccata seguiti da posizionamenti in hovering ed un successivo utilizzo del verricello in dotazione.

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L’attività viene ripetuta diverse volte con avvicinamenti sulla struttura da diverse posizioni. In questa fase si è potuto apprezzare la stretta sinergia tra piloti e specialisti sia nelle fasi di avvicinamento che di utilizzo del verricello.

Il sole inizia a tramontare e per noi è il momento di rientrare alla Base. C’è tuttavia ancora il tempo per un passaggio sulle saline di Cervia. L’HH-101A vola in formazione con il HH139 e lo fa in configurazione “carrelli estratti”.

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L’aeroporto è ormai in vista e siamo autorizzati ad un atterraggio in successione. Per primi atterriamo noi con il HH-139, subito dopo il “Caesar” sul quale ho la possibilità di salire per alcuni minuti.

Decolliamo nuovamente e ci dirigiamo verso la zona di Foci Bevano dove effettuiamo ancora un avvicinamento al suolo, hovering e discesa del verricello.

Il tempo a disposizione mi permette di apprezzare da una prospettiva privilegiata le notevoli caratteristiche del HH-101A; oltre alle ottime capacità di carico, di notevole interesse è la dotazione avionica. Il glass cockpit è NVG-compatibile e consente ai piloti una “situational awareness” superiore. Sono installati tra gli altri, 5 displays da 10×8 pollici, mappe digitali, console di controllo missione integrata.

La suite avionica integrata è composta da un sistema di stabilizzazione automatico su quattro assi (AFCS), dal sistema di prevenzione delle collisioni (TCAS), da un sistema di rappresentazione del terreno per elicotteri (HTAWS), sistema di rilevazione di prossimità, sistema di comunicazioni radio TETRA, un registratore di missione, dal sistema di rilevamento ostacoli LIDAR, e comunicazioni via satellite (sistemi di Satcom).

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L’attività a questo punto può ritenersi definitivamente conclusa e perciò rientriamo alla Base.

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Conclusioni

In conclusione, questo elicottero rappresenta un salto generazionale importante per l’Aeronautica Militare andandosi a collocare nella categoria degli elicotteri medio-pesanti, lasciata vacante dall’uscita dal servizio attivo dell’HH-3F.

Il “Caesar”, nel quale la parte avionica rappresenta realmente lo stato dell’arte, eccelle per versatilità e maneggevolezza.

Inoltre, fattore non trascurabile, alcuni aspetti operativi della nuova macchina potranno essere ancora notevolmente ampliati.

Ringraziamenti

Desidero ringraziare il Comandante e tutto il personale del 15° Stormo per l’accoglienza. Gli equipaggi con i quali ho volato per la collaborazione e disponibilità.
L’Ufficio Pubblica informazione del 15° Stormo nella persona del Cap.Pil. S. Agostinelli per il costante supporto in ogni fase di realizzazione del resoconto.
Lo Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare per aver autorizzato imbarco e riprese fotografiche in volo.

Il resoconto fotografico completo: QUI

Testo e immagini: Stefano