PISA AIRSHOW 2016 – IL REPORT –

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Si è conclusa domenica 11 settembre sulla zona del lungomare pisano antistante Tirrenia la manifestazione Pisa Airshow, atto conclusivo dell’articolato programma estivo del comune di Pisa denominato Marenia.
Un successo di pubblico che ha soddisfatto davvero tutti.
Ma andiamo con ordine.
Venerdì 9 settembre sull’aeroporto militare “Arturo dell’Oro” di Pisa sono attese le Frecce Tricolori.
In tarda mattinata giungono il capo formazione Pony 1 magg. pil. Mirco Caffelli con la speaker ten. Liberata D’Aniello e Pony 2 magg. pil. Gaetano Farina. Sono attesi alla conferenza stampa di presentazione dell’evento in programma alle 14.30 nella Sala Baleari presso Palazzo Gambacorti, sede del Comune di Pisa.

Alle 16 in punto, come precedentemente schedulato, atterra il resto della formazione.
Ad attenderli  un selezionato pubblico  formato da esponenti dell’Associazione Arma Aeronautica, Aeroclub, Club Frecce Tricolori, giornalisti, fotografi, sponsor, ed il “padrone di casa”, Comandante della 46a Brigata Aerea , generale Achille Cazzaniga.
Consueto bagno di folla per il comandate Jan Slangen e i suoi piloti sempre molto disponbili, che dopo la foto di gruppo e gli autografi di rito lasciano l’aeroporto.
I presenti intanto possono apprezzare la mostra statica che presenta anche due velivoli della 46a Brigata Aerea ( C27J e  C130J) oltre naturalmente i dieci Aermacchi MB 339 .

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Sabato 10 settembre – Prove generali 

Il giorno delle prove generali è sempre una giornata molto importante per una manifestazione.
E’ utile ai piloti per prendere confidenza con la zona di esibizione. È utile alla direzione di manifestazione per verificare che tutto si svolga esattamente come previsto. Ultimo, ma non per ultimo, è un’ulteriore e gradita occasione per il pubblico presente di godersi un anticipo sullo spettacolo del giorno dopo.

Non sapevo però che la giornata avrebbe preso una piega quanto mai inaspettata ed entusiasmante. Infatti nei mesi precedenti in seno all’organizzazione della manifestazione prende corpo l’idea di rendere omaggio alla Città di Pisa con un sorvolo della Pattuglia sulla celeberrima Piazza dei Miracoli.

Il progetto suscita entusiasmo e dopo un grande lavoro di squadra vengono concesse tutte le necessarie autorizzazioni. Il programma prevede che le Frecce, dopo le prove del sabato, si ricongiungano con un C-130J della 46a Brigata Aerea e sorvolino Piazza dei Miracoli distendendo il Tricolore più lungo del mondo.

L’evento diventa mediatico non solo per i pisani ed i numerosissimi turisti che affollano quotidianamente la splendida piazza, ma anche per me. Infatti ottengo l’autorizzazione all’imbarco sul C-130J dove vi saranno anche tre cineoperatori della Troupe Azzurra e un altro fotografo civile per riprendere il passaggio.

La giornata quindi prende il via dalla 46a Brigata Aerea presso la quale verso le 14:45 ci imbarchiamo sul C-130J.

Il decollo avviene come pianificato alle 15:30 in punto. Insieme a noi decolla anche il C-27J dal quale si lanceranno i paracadutisti della Brigata Folgore, anch’essi protagonisti nella manifestazione.

Il largo anticipo con il quale andiamo in volo ci permette di fotografare il C-27J che ci resta in scia per alcuni minuti.

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Terminata questa attività la rampa viene chiusa. E’ il momento di focalizzarci sull’attività che andremo a svolgere e che ci viene rinfrescata, dopo il briefing fatto a terra prima del decollo, dai cineoperatori della Troupe Azzurra.

Una volta ricongiunti con le Frecce avremo solo 5 minuti scarsi per riprendere il passaggio e non ci saranno due possibilità.

Intanto l’Hercules continua a percorrere il suo circuito in attesa del momento clou della giornata. Per allentare la tensione decido di trascorrere qualche minuto in cabina di pilotaggio dalla quale si può godere di una visuale davvero unica.

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Ritornato al mio posto non resta che attendere il cenno dei Load Master. Un’attesa nella quale gli sguardi si incrociano e dai quali traspare una tensione palpabile. Sappiamo che a breve vivremo un’esperienza davvero unica.

Alle 17:20 precise, è il momento di tornare alla rampa; l’esibizione delle Frecce sta volgendo a termine a Tirrenia.

Le nostre imbragature vengono ancorate al piano di carico del C-130J e scrupolosamente controllate. Siamo pronti ed in attesa delle Frecce. La rampa si apre e solo in quel momento mi rendo effettivamente conto della velocità dell’aereo che genera molta turbolenza all’interno del velivolo.

Alle 17:30 come pianificato in precedenza si presenta la formazione di nove velivoli delle Frecce Tricolori proveniente dalla nostra sinistra. Il ricongiungimento è rapidissimo. Stiamo volando in formazione con loro. La sensazione, credetemi, è unica, quasi magica.

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Tutto si svolge al millimetro come pianificato, senza che neppure io me ne possa rendere conto. Il tempo sembra cristallizzarsi, siamo tutti impegnati a cercare la migliore inquadratura, scattare foto, riprendere video.

La Pattuglia stringe la formazione a rombo fino quasi a formare un aereo solo. Vederle da questa prospettiva è una sensazione indescrivibile.

E’ il momento. Siamo in prossimità del centro di Pisa. All’improvviso i fumi tricolori! L’emozione è così intensa che quasi smetto di respirare.  Il Tricolore viene disteso su una delle più belle piazze del mondo, Piazza dei Miracoli. Missione compiuta.

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Proseguiamo il volo in formazione ancora per pochi secondi durante i quali cerco di decomprimermi emotivamente prima della separazione. C’è solo il tempo di vedere ancora il lunghissimo Tricolore sulla città prima della chiusura definitiva della rampa. Torniamo all’atterraggio.

All’interno del poderoso C130J la soddisfazione è palpabile.

L’Hercules atterra delicatamente quasi a non voler rovinare il momento. Ad aereo fermo ci ritroviamo tutti in rampa per i ringraziamenti ed un ultimo saluto. Abbiamo volato con un equipaggio d’élite a tutti i livelli e con i cineoperatori della Troupe Azzurra, ragazzi che non hanno certo bisogno di presentazioni.

Si pensa già a domenica, il giorno della manifestazione.

Domenica 11 settembre – La manifestazione

Domenica mattina, ancora un po’ emozionato dall’attività del giorno prima, mi dirigo presto verso Piazza Belvedere a Tirrenia, centro della manifestazione e sede del villaggio degli sponsor.

La stampa locale celebra unanimemente l’attività delle Frecce sul litorale tirrenico evidenziando lo straordinario evento del passaggio tricolore sulla città.

Tutto il lungomare pisano va popolandosi di un pubblico davvero numeroso. L’inizio della manifestazione è previsto per le 16:00 e non ci sono ritardi.

Il passaggio di sei velivoli dell’Aeroclub di Pisa con i fumi tricolori apre di fatto l’Airshow.

A seguire è il Reparto Aeronavale della Guardia di Finanza che si presenta con una simulazione di intercettazione e neutralizzazione di una imbarcazione di contrabbandieri mediante elicottero NH500 e Vedetta Classe V.2000. Lo spettacolo non è comune e devo dire che piace davvero molto, con l’elicottero che manovra repentino sulla barca dei “cattivi”, mentre a gran velocità un’altra unità navale lo affianca per completare la simulazione. Davvero molto adrenalinico.

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E’ il poi momento di Rodolfo “Rudy” Natale a bordo del suo CAP 231EX, che irrompe letteralmente nello show, disegnando nel cielo delle manovre veramente spettacolari. Come sempre il suo show avvince e convince.

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Il primo assetto dell’Aeronautica Militare che interviene in manifestazione è l’HH-139 del 15° Stormo.

Inizia così la Demo-SAR che, oltre ad evidenziare le elevate prestazioni dell’elicottero, mette in luce la grande professionalità degli uomini del 15°Stormo che hanno come loro compito d’istituto il servizio H 24 su 365 giorni per interventi mirati al salvataggio di vite umane.

Alla fine dello show, a sorpresa, il loro conosciutissimo speaker, _DSC2003_copiail 1° maresciallo Vito Gadaleta annuncia il suo ritiro. Pisa è stata la sua ultima MAF, è stato destinato ad altro incarico in seno all’Arma Azzurra.

 

 

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Al termine della dimostrazione l’elicottero HH-139 torna sulla display line con l’aerosoccorritore che espone la nostra bandiera Tricolore per un passaggio su tutta la linea di costa interessata alla display. Il pubblico risponde con un grande e rispettoso silenzio.

E’ il turno della 46a Brigata Aerea con i velivoli C27J e C130J che si presentano sulla display line con un passaggio veramente spettacolare, entrando alle spalle del pubblico.

I due velivoli si separano e la scena viene monopolizzata dal C27J e dagli otto paracadutisti della Brigata Folgore.

I Parà utilizzano per l’occasione un paracadute ad ala che consente una grande manovrabilità e controllo della planata consentendo loro di atterrare in una porzione di spiaggia delimitata dietro il centro operativo della MAF, denominato tecnicamente “biga Maf”.

Una dimostrazione davvero spettacolare. L’atterraggio con dei paracadutisti, che nella prima fase hanno acceso i fumogeni e nel finale hanno dispiegato sia la loro bandiera che un enorme tricolore da 150 metri quadrati (pensate a che perizia manovrare in aree ristrette con quella vela sotto) manda letteralmente in visibilio il pubblico che tributa ai protagonisti della discesa, tra cui padre e figlio, un lunghissimo applauso.

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Come da programma, prima dell’ingresso delle Frecce Tricolori c’è un altro passaggio in coppia del C27J e del C130J in formazione a bastone.

Siamo al gran finale.  Tutto si è svolto al minuto sul programma schedulato. Sulle note dell’Inno Nazionale la PAN fa il suo consueto e spettacolare ingresso sul grande pubblico di Tirrenia. Un programma acrobatico che in ventidue minuti di adrenalina pura condensa l’essenza di quel “volare in coro” che le ha rese famose in tutto il mondo.

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L’Alona che chiude di fatto la manifestazione che, questa volta, domenica 11 settembre, ha un significato particolare e profondo. In occasione del 15°anniversario dell’attentato terroristico alle Torri Gemelle, vuole ricordare e omaggiare tutte le vittime innocenti del terrorismo.

Si chiude così il Pisa Airshow 2016.

Un evento che ha avuto davvero un grande successo di pubblico.

Certamente il passaggio su Piazza dei Miracoli a distanza di venticinque anni dall’ultima volta rimarrà nella memoria di tutti e nella mia in particolare.

Ringraziamenti.

Desidero ringraziare lo Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare per aver autorizzato l’attività di volo nonché tutto l’Ufficio Stampa.

Il Generale Achille Cazzaniga Comandante della 46a Brigata Aerea per l’accoglienza e il supporto alle attività. Il ten.col. Pompilio Sammaciccio per il costante supporto in tutte le fasi di realizzazione delle attività. Il magg. Lorenzo Viviani per il coordinamento, il cap. Fabio Di Stefano, coordinatore miltare dell’evento.

La Direzione di Manifestazione nelle persone di Vittorio Cucurnia (Responsabile Engineering & Logistics) Gianluca Pierami (Vice Direttore) e Maurizio Viti (Direttore) per l’impagabile presenza e amicizia.

l’Aeroclub di Pisa tutto per l’accoglienza ricevuta.

Vorrei concludere ringraziando doverosamente anche TUTTE le persone che hanno lavorato per il sicuro e sereno svolgimento dell’evento: TUTTA la municipalità del comune di Pisa, l ’Opera Primaziale per aver autorizzato in via del tutto eccezionale il sorvolo di Piazza dei Miracoli, tutte le FF.OO. Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Municipale, Guardia Forestale dello Stato, tutte le associazioni di Volontariato, la Guardia Costiera, i VV.FF. il 118 , l’ ENAC, l ’Aero Club d’Italia. Mi scuso in anticipo se ho dimenticato qualcuno… E grazie soprattutto alle oltre 130.000 persone che sono accorse da tutta Italia a vivere questo evento e senza le quali non sarei qui a scriverne. Grazie, grazie, grazie.

 

Il resoconto fotografico completo: QUI

Testo e immagini: Stefano